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Rino Tartaglino
*** ULTIMI INSERIMENTI - 1/5/2004 (cultura - scienza - fede) LA PASSIONE DI CRISTO - Così come è avvenuta _______________________________________________________________________ - 31/10/2004 (Difesa della vita) ARE THE DEAD REALLY DEPARTED WHEN WE REMOVE THEIR ORGANS ? - On a subject concerning the end of life, and that is particularly the matter of the removal of organs from corpses ________________________________________________________________________ - 31/12/2004 (Europa) LA FINE DELL'UNIONE EUROPEA - L'ingresso della Turchia in Europa ________________________________________________________________________ - 7/1/2005 (Difesa della vita) QUESTIONI MORTALI - L'attuale dibattito sulla morte cerebrale e il problema dei trapianti di R. BARCARO e P. BECCHI- Introduzione ________________________________________________________________________ - 20/5/2005 (Difesa della Vita) I CATTOLICI SI ASTENGONO SUL VOTO DEL REFERENDUM - Volantino ____________________________________________ - 31/5/2005 (Progetto Europa) L'EUROPA E LA GEOPOLITICA AMERICANA - Chi domina il blocco eurasiatico-africano domina il mondo ____________________________________________ - 30/9/2005 (Una voce) TORNIAMO ALLA MESSA IN LATINO - A seguito della Messa in "zeneize" una lettera di Francesca Poluzzi ____________________________________________ - 31/12/2005 (Una voce) CALENDARIO LITURGICO - S. MESSA RITO LATINO ____________________________________________ - 15/4/2006 (Difesa della vita) DONARE GLI ORGANI E MORTE CEREBRALE Le cose da sapere di Carlo Barbieri
ASS. UNA VOCE - GENOVA
- 30/1/2008 (vita) WELBY E IL PENSIERO CATTOLICO Condanna dell'eutanasia di Carlo Barbieri - 30/1/2008 (vita) WELBY: RIFIUTO DI CURE O EUTANASIA? (parte I) Considerazioni giuridiche sul caso Welby del prof. Paolo Becchi - 3/4/2008 (vita) MORTE CEREBRALE E TRAPIANTO DI ORGANI Libro del Prof. Paolo Becchi - recensione del Dott Carlo Barbieri - 3/4/2008 (vita) LA MORTE CEREBRALE E' LA FINE DELLA VITA? relazione della Dott. Rosangela Barcaro - 8/7/2008 (vita) INFORMAZIONE La disinformazione sui problemi dei trapianti può essere colmata da alcune letture - consigli del Dott Carlo Barbieri - 20/11/2008 (vita) Il nuovo regolamento sulle modalità per l'accertamento e la certificazione della morte. Primi rilievi critici. del Prof. Paolo Becchi - 1/10/2009 (vita) La biopolitica non ammette la libertà di coscienza Prof. Paolo Becchi (Archivio) CATTOLICI GENOVESI - N° 2 novembre 2009 - 30/10/2009 (Incontro) CATTOLICI GENOVESI - N° 2 novembre 2009 - 31/1/2011 (una voce) CALENDARIO LITURGICO FESTIVO DELLA S. MESSA (Rito romano antico) - anno 2011 - 10/1/2012 (vita)
- 20/1/2012 (voce) - 20/1/2012 (Politica - costume - società)
- 19/2/2012 (Cultura)
www.cattolicigenovesi.org I popoli sono come le pecore, bisogna tosarli ma non scorticarli. Tiberio Imperatore
Sant' IGNAZIO da Laconi Frate cappuccino - Festa 11 maggio Laconi, Nuoro, 17 novembre 1701 - Cagliari, 11 maggio 1781 Devotissimo e dedito alla penitenza fin da giovane, indossò il saio francescano, nonostante la sua gracile costituzione, e fu dispensiere ed umile questuante nel convento di Iglesias e poi in altri conventi. Dopo quindici anni, fu richiamato a Cagliari nel convento del Buoncammino. Qui, lavorò nel lanificio e come questuante in città, svolgendo per quarant'anni il suo apostolato tra poveri e peccatori, aiutando e convertendo. La gente lo chiamava "Padre santo " e anche un pastore protestante, cappellano del reggimento di fanteria tedesco, lo definì 'un santo vivente'. Divenuto cieco due anni prima della morte, fu dispensato dalla questua ma continuò a osservare la Regola come i suoi confratelli.
L
e vertenze internazionali degli ultimi dieci giorni ci lasciano intuire scenari
inaspettati quanto rischiosi. I popoli di Italia, di Grecia e di Francia con i
loro voti hanno smentito la politica di rigore voluta dai governi europei. La
stessa Germania ha clamorosamente punito la Merkel anche se l'austerità si
riferisce più ai cittadini degli altri Stati che ai tedeschi. In circolazione vi
sono 650.000 miliardi di dollari di titoli tossici che inquinano il mercato finanziario poiché, sono pari a 14 volte la capitalizzazione di tutte le Borse. La
speculazione continua a fare i suoi guasti, in questo aiutata dalle società di
rating che imperterrite continuano ad alimentare la sfiducia. La Grecia è in
condizioni disperate e sembra sul punto di uscire dall'euro. Così, lo spread
con vari spostamenti ha ormai superato abbondantemente i 400 punti.
Abbiamo appreso come dato recente che la J.P. Morgan a seguito di
operazioni rischiose invece di buggerare altri operatori di borsa ha perso 2,6
miliardi di dollari tanto che, negli Usa, molti pensano che occorra introdurre
nuove regole per limitare le azioni speculative. I politici di mezzo mondo
continuano a dire che bisogna prendere provvedimenti per la crescita ed in
questo senso va visto il recente voto popolare. In questo caos che
sconvolge le economie di mezzo mondo abbiamo la sensazione che nessuno
abbia le idee chiare. Per adesso tendono a prevalere a livello dei governi le
ricette delle banche che strozzano l'economia tartassando i cittadini. Si
vuole difendere l'euro? Si vuole salvare la Grecia? Con le ricette finora
adottate questo non è possibile. Gli americani a livello planetario ed i
tedeschi a livello europeo vogliono comandare, è chiaro che chi ha
economie più forti possa avere un certo ascendente sul piano economico ma
deve anche operare per il bene degli altri e non fare solo il proprio interesse.
Gli americani con la speculazione danneggiano l'Europa, la Germania con il
suo rigorismo che favorisce solo i suoi interessi, completa l'opera di
demolizione degli Stati europei. La politica di pareggio del bilancio è cosa
buona. La politica di riduzione del debito è necessaria ma queste cose non
possono essere realizzate nell'arco di pochi anni altrimenti la crisi
economica nell'area euro diventerà endemica. In Europa occorre che vi sia
qualcuno che comandi veramente e blocchi i meccanismi speculativi perché
tutti gli altri provvedimenti buoni o cattivi non danno nell'immediato
risultati apprezzabili. I governanti di Italia, Spagna, Germania, ecc…
attualmente non sono all'altezza delle loro funzioni. A parole dicono di
voler salvare l'euro, di voler salvare la Grecia ma, nella realtà non fanno
niente di tutto questo.
Rino Tartaglino
ILLUSTRAZIONE: All'origine della crisi vi sono i signori di Wall Street. Invece di combattere contro di loro, i nostri governanti hanno preferito bastonare gli italiani.
(S. Giustino Martire – risposta ai giudici che lo condannavano a morte) (S. Paolo – Tessalonicesi 4/3) Renzo Mattei 7/5 - HOLLANDE: Il secondo turno delle votazioni presidenziali in Francia ha portato alla vittoria il socialista Hollande. La sua elezione probabilmente porterà l'Europa ad avere una politica meno rigorista in campo economico-fiscale. Per il resto, sappiamo che Hollande convive con una donna che non è sua moglie. Se il giudizio sulla futura linea di politico-economica può essere positivo, su tutto il resto non possiamo che esprimere preoccupazione. Molte delle forme di immoralità che i moderni chiamano diritti civili facilmente saranno patrocinate da questo presidente socialista. 7/5 - GRECIA: Le elezioni in Grecia hanno portato alla sconfitta i partiti pro euro. La politica dei tagli imposti alla Grecia dalla Bce e dall'Unione europea, hanno messo in ginocchio i greci. Di solito i politici quando vengono sconfitti in massa gridano contro l'antipolitica. Anche in Grecia succede lo stesso. I politici vorrebbero essere applauditi dai cittadini dopo che hanno fatto il possibile per ridurli in miseria. Sono i politici che creano l'antipolitica.
A parte le intenzioni dei proponenti, anche in questo caso si dà un colpo alla famiglia. Nei tempi attuali dove le famiglie sono sempre più precarie per numero e componenti. Se le convivenze si moltiplicano, sarà problematico seguire le parentele sotto il profilo della nuova legge che, noi ci auguriamo non venga approvata. 8/5 - CONTRIBUTI: Per il film su Eluana Englaro la Regione Friuli Venezia Giulia ha assegnato un contributo di 150.000 euro. Poichè la storia di Eluana termina con il decesso per inedia, al soggetto non sono state più somministrati né cibo e né bevande, sicuramente il film porterà il discorso sull'eutanasia in termini positivi. Lo stesso beneficiario del contributo ci ricorda che il suo film "E' un inno alla vita". La formula dei fautori dell'eutanasia, qualunque sia la tecnica da adottare per portare a compimento l'eliminazione del soggetto, non può che essere per il film, una tesi positiva. Cosa non condivisibile. Dal punto di vista della spesa pubblica avremmo anche qualcosa da ridire sulla notevole cifra gettata per propagandare l'introduzione dell'eutanasia in Italia. Non ci sono nel Friuli Venezia Giulia persone bisognose da aiutare? 8/5 - ELEZIONI: Alle amministrative perdono tutti i partiti importanti e avanza il movimento di Grillo. "Preoccupa la disaffezione per le forze politiche", titola il Corrierone. I partiti non hanno idee, approvano tutto quello che fa Monti; quindi, è facile che vinca qualcuno come Grillo che, anche se molte sue idee sono abagliate, almeno dice qualcosa. I partiti non si sentono più amati? Qui la mettono sul patetico.
Riteniamo che la pista più realistica sia quella del terrorismo forse di matrice anarco-insurrezionalista. A questo proposito ricordiamo che i vari terrosristi che operavano negli anni cosiddetti di piombo, sono stati abbondantemente condonati; infatti, sono quasi tutti liberi e cosa più grave, molti non hanno svelato nulla che potesse farci conoscere chi effettivamente muoveva le fila del terrorismo. Se non si è più severi, se non si ha deterrente, il terrorismo riprenderà a fare vittime. Fino a quando abbiamo timore dei terroristi e non loro della giustizia, è facile che continui ad imperversare questa mala pianta. Monti, già alto funzionario della Goldman Sachs finge di non sapere come funzionano gli imbrogli dell'alta finanza e per coprire il sistema di tassazione vessatorio che non salverà l'Italia da nessuno dei guai futuri, dà la colpa ai suoi predecessori. Se l'Italia non si salverà non dipende dal passato ma da quello che avrà fatto lui visto che si è proposto come salvatore della Patria. 9/5 - QUOTE ROSA: Arrivano le quote rosa negli enti locali; questa sarebbe una norma che è passata alla Camera e ora passa al Senato. Se passa questa norma, gli Enti locali dovranno prendere misure per riequilibrare i sessi nell'accesso alle cariche, organi esecutivi e uffici pubblici. Le donne vanno premiate perché dimostrano di avere delle capacità e non perché sono donne.
Di solito di tutte i fatti negativi si dà la colpa alla famiglia. Il problema è vedere di quale famiglia si intende parlare. Abbiamo una società dove a livello sociale si "benedicono" le convivenze. Viene considerato indice di progresso la famiglia allargata. Si vuole parificare le convivenze gay ai matrimoni. La sessualità viene praticata ed approvata anche per gli adolescenti. Siamo arrivati al punto di definire i coniugi col termine di "compagni" per evitare errori di definizione. In una società come questa dove in tutte le salse ti dicono che hai diritto alla felicità e poi scopri che è una favoletta. Chi non ha principi morali, chi ha condotto vita disordinata è il candidato con più probabilità a compiere le nefandezze su indicate. Se vi fosse più cristiana moralità certe cose non succederebbero. I metodi poco concilianti applicati da Equitalia - azienda dello Stato - nei confronti dei cittadini, è perfettamente in linea con la politica fiscale del governo. Si vuole colpire e colpevolizzare non solo gli evasori ma anche gli altri cittadini per impedire loro di reagire in maniera negativa di fronte alla pesante tassazione introdotta da Monti. 10/5 - TERZO POLO: Con una convergenza ad U il nostro Pierferdinando Casini cancella il Terzo Polo: "I giochi sono cambiati, senza una forza politica stabilizzatrice finiamo come la Grecia". Spiazzati Fini e Rutelli. Il tatticismo di Casini riguarda tutte le sue personali fortune politiche. Si vede che il Terzo Polo non gli dà speranza di fortune future. Solo così si può capire l'azione politica di Casini.
Così abbiamo scoperto che per l'Onu l'uomo è tossico. Fra 50 anni i nipoti degli stessi sapientoni diranno che siamo troppo pochi per pagare le pensioni agli anziani diventati relativamente troppo numerosi. Allora faranno la pubblicità per l'eutanasia, sempre per il bene di una società ecosostenibile. La scienza del mondo spesse volte è assai vicina all'ignoranza. Ogni tanto gli attentati di Al Qaeda falliscono e qualche innocente si salva la vita. 11/5 - PUTIN III: In occasione del terzo mandato presidenziale per Vladimir Putin grandi manifestazioni a Mosca nel più tipico stile tradizionale. Sulla Piazza Rossa sono sfilati 14 mila soldati, carri, missili mentre in cielo volavano i caccia. Arrestati decine di oppositori. La Russia vuole ritornare ad essere una grande potenza e l'incoronazione imperiale di Putin serve a confermare questa intenzione.
Tra i sostenitori della campagna elettorale di Obama vi sono gruppi gay dichiarati. Il sistema elettorale favorisce le lobbies e quella omosessuale è molto potente. Obama, non ha seguito né il cuore né la ragione ma solo i suoi finanziatori. Forse questo sarà uno dei motivi che gli farà perdere la poltrona di presidente. Speriamo! Vogliono toglierci anche i Santi dal Cielo mentre in terra ci rimane Monti a dettarci le penitenze. Per salvare l'Italia, ora non ci rimane che succhiare il sangue dalle pulci. 12/5 - JP MORGAN: La banca d'affari Usa a seguito di operazioni sbagliate di uno dei suoi operatori registra una perdita di 2,6 miliardi di dollari. A Washington si moltiplicano le voci che invitano a varare norme più severe per bloccare le operazioni più spregiudicate dell'alta finanza. Se la JP Morgan con le sue operazioni sui derivati avesse guadagnato 2,6 miliardi ovviamente a spese di tanti risparmiatori, non ne avrebbe parlato nessuno. Il fatto che sia avvenuto il contrario che gli imbroglioni sono rimasti imbrogliati tutti ne parlano. Wall Street piange sulle disgrazie della JP Morgan; noi, invece, siamo solo preoccupati per le persone oneste che perdono i loro risparmi.
Continuando in Europa con la politica dell'austerità, secondo esperti, nei prossimi 4 anni occorreranno 35.000 miliardi di dollari per finanziare tutto il sistema - Banche e Stati. Il problema è trovarli. Nessuno sa come fare. Per il pluralismo dicono che sia meglio che il Manifesto continui ad esistere. A parte qualche diagnosi sulla crisi che condividiamo di solito stiamo dall'altra parte. Comunque vadano le cose, non siamo d'accordo che con soldi pubblici vengano finanziati i giornali.
Difficile dare ragione a Monti. I clandestini vengono accolti e non rispediti immediatamente ai loro Paesi d'origine. Tutti i provvedimenti che vengono presi dal nostro governo sono dettati dalla Bce e dalla Commissione europea. Scherzosamente, Giannelli riassume il nostro pensiero.
e ognuno s'é rassegnato, per l'esito dell'elezione che è senza conclusione. Ora, che la grillite avanza i partiti han mal di panza. Poi lo spread in alto vola, questo Monti non consola. Se l'Italia è in recessione, qui ci vuole una soluzione. Pensan politici e sindacalisti, poi banchieri ed economisti. Dopo tanto ponzamento, esce fuori il documento. "È una cosa da imparare, bisogna tutto riformare". Il governo sempre cortese, "Le riforme son con spese". Così, una tassa al giorno, toglie il debito di torno. Prima pagare e poi tacere è la regola del banchiere.
Vi sono due aspetti da vedere in questi due risultati recenti che hanno visto il partito della Merkel uscito con le ossa rotte. Il primo aspetto riguarda il popolo tedesco che ha scelto di non apprezzare positivamente la politica delle Merkel sempre arroccata sulla linea dei banchieri. Il secondo aspetto riguarda le speranze degli europei, se una Merkel sconfitta sarà disposta a fare concessioni al suo rigido piano di austerità che sta strozzando i Paesi più indebitati. Probabilmente, sarà costretta a fare alcune concessioni ma siamo convinti che potrebbero arrivare troppo tardi. (Foto: la vincitrice Hannelore Kraft)
A Roma, questa mattina - domenica 13 maggio si è svolta "La Marcia nazionale per la vita". La partenza alle 9,30 dal Colosseo con arrivo a Castel Sant'Angelo alle 11,30. La manifestazione è stata organizzata su impulso dell'Associazione Famiglia Domani e dal Movimento per la Difesa della Vita, e presieduta da Virginia Coda Nunziante. Pur essendo una manifestazione laica vi è stata partecipazione di religiosi, sacerdoti ed anche la partecipazione di qualche prelato. Il partecipante Magdi Cristiano Allam ha detto: "Quanta gioia ho provato condividendo con migliaia di giovani la fede e la cultura dell'amore per se stessi, per i nostri figli, per il prossimo chiunque esso sia". La partecipazione è stata di numerose migliaia di persone venute da tutte le parti d'Italia e dall'estero. Da Genova hanno partecipato le signore Maria Teresa Carta e Fiorella Ottria in rappresentanza del Comitato Italiano Insieme per la Verità. Tutti i partecipanti erano lì per testimoniare il rifiuto dell'aborto e della relativa legge 194 alla quale si possono già ascrivere più di 5 milioni di aborti e per ogni forma di attentato alla vita. Velenose polemiche da parte di alcuni esponenti radicali e della sinistra che, però, non hanno per noi alcuna importanza. .
IPOCRITI SULLA GUERRA? di Fabio Mini Ed. Chiarelettere - € 7,50 Della guerra si colgono in genere gli aspetti eroici o drammatici. Ma la guerra non è solo potenza: «è anche inganno sottile, nascosto, come a sua volta è l'inganno della politica che deve dettare le condizioni della guerra e fissarne gli scopi». «Perché siamo così ipocriti sulla guerra?» è la domanda posta dal generale di corpo d'armata Fabio Mini nel suo ultimo libro, edito da Chiarelettere, da oggi in libreria. Mini, 69 anni, è stato capo di stato maggiore del Comando Nato per il Sud Europa che, a partire dal gennaio 2001, ha guidato il Comando interforze delle operazioni nei Balcani. Per millenni l'ipocrisia ha servito la guerra con diligenza e tuttavia non è riuscita a eliminare i limiti derivanti dalla sua eccezionalità e dalla sua transitorietà. La guerra non è solo manifestazione di potenza e spietatezza, essa nasconde anche l'inganno e l'ipocrisia. Da sempre. Era falso il pretesto della guerra di Troia, Elena, per la quale non valeva certo la pena di intraprendere una spedizione di guerra e dieci anni di assedio. Era falso il pretesto dell'incidente del Tonchino che ha dato l'avvio alla guerra del Vietnam. Era falso il massacro di Racak del 1999 che ha fornito il pretesto per la guerra in Kosovo. Era falso il pretesto delle armi di distruzioni di massa di Saddam che nel 2003, in piena guerra afghana, ha aperto un secondo conflitto portando l'America al collasso d'immagine ed economico. Anche la pace è un pretesto ormai abusato e ipocrita. Gli interventi militari diventano più accettabili se vengono declinati in tutte le salse inglesi usando il prefisso "Peace": keeping, making, enforcing, building, enhancing, support operations ecc. Il termine "umanitario" esprime di per sé ipocrisia da quando ciò che si chiamava correttamente Diritto bellico è diventato Diritto umanitario. Sono ipocrite anche le scuse umanitarie addotte per far la guerra a Gheddafi, non per quello che gli si è addebitato, che è tutto vero, ma per quello che si è taciuto sulla connivenza di chi lo ha difeso e persino di chi lo ha accusato. Mini pone domande sulla guerra. A tutte risponde forte della sua esperienza e non fa sconti a nessuno. All'improvviso la guerra è parsa insufficiente a soddisfare le ambizioni e le velleità politiche, a placare gli appetiti degli approfittatori e a coprire le deficienze strategiche, strutturali e operative. E allora l'ipocrisia ha reso permanente la guerra cambiandone il nome, agendo sulla pace, sulla democrazia e sulla libertà che rendono tutto più facile: le ragioni della pace e della solidarietà e le spese per conseguirle non devono essere razionali, eccezionali, limitate e neppure giustificate o sostenibili.
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