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Cattolici Genovesi

Cercare la Verità - Conoscere la Verità - Difendere la Verità


 

Questo sito Internet dal titolo si può rilevare l'intento di affermare nel campo della comunicazione una voce cattolica chiara e forte su ogni argomento che quotidianamente si presenta.
Molti sono i temi che intendiamo affrontare con semplicità e chiarezza in modo da essere compresi da tutti coloro che intendono abitualmente avere contatti.
Noi ci rivolgiamo a tutti e speriamo di fare di questo sito non solo un modo per trasmettere informazioni, idee ma, desideriamo che coloro che troveranno il nostro modo di affrontare gli argomenti di loro gradimento ci facciano conoscere le loro opinioni, ci inviino se credono materiale che in ogni caso verrà esaminato e se ne terrà conto successivamente. Anche per coloro che volessero farci una critica, speriamo garbata, sempre nell'ambito delle nostre possibilità cercheremo di rispondere in qualche modo.
La nostra aspettativa è quella di creare le premesse per favorire la crescita di un punto di riferimento, dando non solo a chi collabora di far conoscere le proprie idee ma anche ad altri a partecipare alla formazione di un centro di opinione. La vastità degli argomenti affrontati ci permettono di dare un'idea precisa della nostra visione delle cose che è e che deve essere sempre cattolica.
Non abbiamo la pretesa di far la predica a nessuno, né pretendiamo di giudicare gli altri migliori o peggiori di noi, la cosa non ci interessa, ma sulle idee, sui comportamenti esprimiamo sempre la nostra valutazione.
Spesse volte nel dire la verità forse qualcuno può esserne dispiaciuto, non è nostra intenzione offendere nessuno, ma ciò che riteniamo giusto non deve essere taciuto.
Chi siamo ? Siamo cattolici senza nessun aggettivo. Le tante classificazioni di cattolici molte volte sono riduttive, spesso devianti ed a volte sicuramente errate, per questo le rifiutiamo.
Apprezziamo i progressi della scienza e della tecnica ma riteniamo che il mondo presente non sia dominato esattamente da una visione cristiana; anzi, dall'esatto contrario. Molte delle cose che ci vengono gabellate come progresso, diritti umani o diritti di libertà siano esattamente il contrario; regresso, licenza e schiavitù. Chi avrà pazienza di seguirci capirà presto a cosa ci stiamo riferendo.
Un'ultima cosa, vogliamo ancora dire, in quanto cattolici noi non abbiamo né complessi di colpa per la storia passata né riteniamo di dover ricorrere ad altre istituzioni civili o religiose per poter essere cattolici. Ricerchiamo la verità ma, i fondamenti li conosciamo già con certezza senza bisogno di rivolgere la nostra attenzione altrove. Siamo fedeli alla Santa Romana Chiesa perché crediamo a tutti i dogmi così come ci sono stati proposti, seguiamo i comandamenti ed i principi morali da sempre stabiliti.

Il sito si articola in vari comparti dove trovano opportuna collocazione i vari argomenti. Chiunque sia interessato a partecipare è invitato a contattare i responsabili dei vari settori.


COME VISITARE IL SITO
la cosa più spiacevole è perdere tempo e farlo perdere agli altri. Pertanto, il modo più veloce per vedere i contenuti è quello di esaminare per primo
L'INDICE GENERALE DEL SITO
Se troverete qualcosa di interessante, potrete poi entrare nei singoli settori.
Grazie per la scelta.
 

Rino Tartaglino           


 
 

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(cultura)

Foglio per comunicazione ai soci
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ULTIMI INSERIMENTI
- 1/5/2004
(cultura - scienza - fede)
LA PASSIONE DI CRISTO - Così come è avvenuta

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- 31/10/2004
(Difesa della vita)
ARE THE DEAD REALLY DEPARTED WHEN WE REMOVE THEIR ORGANS ? - On a subject concerning the end of life, and that is particularly the matter of the removal of organs from corpses

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- 31/12/2004
(Europa)
LA FINE DELL'UNIONE EUROPEA - L'ingresso della Turchia in Europa

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- 7/1/2005
(Difesa della vita)
QUESTIONI MORTALI - L'attuale dibattito sulla morte cerebrale e il problema dei trapianti di R. BARCARO e P. BECCHI- Introduzione

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- 20/5/2005
(Difesa della Vita)
I CATTOLICI SI ASTENGONO SUL VOTO DEL REFERENDUM - Volantino

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- 31/5/2005
(Progetto Europa)
L'EUROPA E LA GEOPOLITICA AMERICANA - Chi domina il blocco eurasiatico-africano domina il mondo

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- 30/9/2005
(Una voce)
TORNIAMO ALLA MESSA IN LATINO - A seguito della Messa in "zeneize" una lettera di Francesca Poluzzi

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- 15/4/2006
(Difesa della vita)
DONARE GLI ORGANI E MORTE CEREBRALE
Le cose da sapere di Carlo Barbieri
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S. MESSA IN LATINO
(rito romano antico)

DOMENICHE E FESTE DI PRECETTO

ORE 9,30

CHIESA DI S. STEFANO
(sopra) Via XX Settembre - GENOVA - Tel. 010.58.71.83

ASS. UNA VOCE - GENOVA

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- 30/1/2008
(vita)
WELBY E IL PENSIERO CATTOLICO
Condanna dell'eutanasia di Carlo Barbieri
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- 30/1/2008
(vita)
WELBY: RIFIUTO DI CURE O EUTANASIA? (parte I)
Considerazioni giuridiche sul caso Welby del prof. Paolo Becchi
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- 3/4/2008
(vita)
MORTE CEREBRALE E TRAPIANTO DI ORGANI
Libro del Prof. Paolo Becchi - recensione del Dott Carlo Barbieri
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- 3/4/2008
(vita)
LA MORTE CEREBRALE E' LA FINE DELLA VITA?
relazione della Dott. Rosangela Barcaro
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- 8/7/2008
(vita)
INFORMAZIONE
La disinformazione sui problemi dei trapianti può essere colmata da alcune letture - consigli del Dott Carlo Barbieri
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- 20/11/2008
(vita)
Il nuovo regolamento sulle modalità per l'accertamento e la certificazione della morte. Primi rilievi critici.
del Prof. Paolo Becchi
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- 1/10/2009
(vita)
La biopolitica non ammette la libertà di coscienza
Prof. Paolo Becchi
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- 30/10/2009
(Archivio)
CATTOLICI GENOVESI - N° 2 novembre 2009

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- 30/10/2009
(Incontro)
CATTOLICI GENOVESI - N° 2 novembre 2009

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- 10/1/2012
(vita)

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- 20/1/2012
(voce)

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- 20/1/2012
(Politica - costume - società)

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- 19/2/2012
(Cultura)

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- 1/1/2013
(una voce)
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- 7/1/2013
(vita)

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- 7/1/2013
(voce)

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- 17/3/2013
(Politica - costume - società)

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- 17/5/2013
(voce)
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      Foglio di comunicazione interna
www.cattolicigenovesi.org
Non ci si converte per esibirsi in discorsi inutili ma per salvarsi, per essere perdonati, per meritare la vita eterna.

Anonimo

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SANTI E BEATI

Sant' ELISABETTA d'Ungheria - Festa 17 novembre
Figlia di Andrea, re d'Ungheria e di Gertrude, nobildonna di Merano, ebbe una vita breve. Nata nel 1207, fu promessa in moglie a Ludovico figlio ed erede del sovrano di Turingia. Sposa a quattordici anni, madre a quindici, restò vedova a 20. Il marito, Ludovico IV morì ad Otranto in attesa di imbarcarsi con Federico II per la crociata in Terra Santa. Elisabetta aveva tre figli. Dopo il primogenito Ermanno vennero al mondo due bambine: Sofia e Gertrude, quest'ultima data alla luce già orfana di padre. Alla morte del marito, Elisabetta si ritirò a Eisenach. Iscrittasi al terz'ordine francescano, offrì tutta se stessa agli ultimi. La sua scelta di povertà scatenò la rabbia dei cognati che arrivarono a privarla dei figli. Morì a Marburgo, in Germania il 17 novembre 1231. È stata canonizzata da papa Gregorio IX nel 1235.
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SANTA MESSA IN LATINO

Domeniche e Feste di Precetto
ore 9,30

Abazia di Santo Stefano
Sopra via XX Settembre - Genova
Tel. 010.58.71.83
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EDITORIALE
NOTE PER UN PARTITO CATTOLICO
Adesso che stiamo vivendo un periodo di crisi profonda che interessa tutti i settori del vivere civile si sente più che mai il bisogno di un pensiero politico-sociale che con i suoi principi sia capace di rappresentare nella giusta misura gli interessi della società nel suo complesso. Ovviamente, per uno sviluppo sociale armonioso

è necessario che questo pensiero politico-sociale sia informato a principi morali stabili e coerenti. L’esperienza dei cattolici in politica a partire dal dopoguerra si è articolata in due linee di pensiero: quella maggioritaria da De Gasperi e successori che si potrebbe definire dei cattolici liberali e la seconda dei cristiano sociali. I primi non sono altro che democristiani d'ispirazione liberale dove il potere nella società è determinato dagli interessi economici del sistema produttivo finanziario. I cristiano sociali si avvicinano di più ai problemi sociali secondo delle istanze laiche e progressiste in campo etico-sociale (per esempio, dai seguaci di Giuseppe Dossetti). I democratici liberali hanno fatto poco per difendere la società dalla secolarizzazione ed i progressisti hanno fatto ancora peggio, a volte, si sono schierati coi laicisti. Dal punto di vista economico il socialcomunismo è fallito come il cattolicesimo progressista dei cristiano sociali. Lo stesso discorso vale per il liberismo senza regole che ci ha portato alla crisi attuale così anche il cattolicesimo liberale. Premesso che nei rapporti umani non esistono dogmi ma delle regole che all’occorrenza vanno corrette per adattarle meglio alle situazioni contingenti. Dopo queste considerazioni inziali passiamo a formulare alcuni principi che dovrebbero essere sostenuti da un partito cattolico.
1) Superiorità della politica al di sopra degli interessi di qualche categoria sociale. Non si fanno le leggi per l’interesse dei banchieri, degli industriali ma per l’interesse generale.
2) Sovranità monetaria dello Stato. È lo Stato che attraverso la Banca centrale emette le banconote e regola il circolante. Lo Stato si finanzia attraverso i risparmi dei cittadini e per la parte mancante con emissione di banconote.
3) Lo Stato deve tutelare la proprietà specialmente la piccola e media proprietà non gravandola di eccessive imposte.
4) Va bene la libera iniziativa ed il mercato; ma, bisogna impedire che si costituiscano monopoli. Se per certe attività non è possibile impedire che agisca un solo operatore, in questo caso servizi e vendite di prodotti devono essere dati a prezzi regolamentati.
5) Chi governa il Paese deve avere come obiettivo primario la piena occupazione di uomini e capitali. Fare in modo che tutti abbiano un lavoro ed un reddito. Se necessario si pone un freno alle importazioni estere attraverso dazi o contingentamenti dei prodotti. La globalizzazione è all’origine della crisi attuale.
6) Ogni Paese deve avere un sistema produttivo in grado di soddisfare buona parte dei consumi interni. Sistema produttivo che va protetto in certe circostanze.
7) La grande proprietà purché lecitamente ottenuta non deve essere penalizzata ma i mezzi a disposizione non possono essere usati per speculazioni contrarie all’interesse generale.
8) Il sistema fiscale deve essere equo ed il più possibile commisurato al reddito monetario del cittadino.
9) Infine, il partito cattolico deve difendere sempre i principi etici del cristianesimo che sono gli unici validi per realizzare una società sviluppata in maniera armoniosa.
10) Il laicismo in nome della libertà e dei diritti ha introdotto o ha cercato di introdurre nella nostra legislazione elementi antisociali come aborto, divorzio, eutanasia, droga, devianze sessuali, ecc…, che creano solo disgregazione sociale. Per questo il settarismo dell’alta finanza mondialista ed il laicismo sono incompatibili con le finalità di un partito cattolico.
Se un partito è disponibile a sostenere questi principi possiamo dire che può definirsi cattolico; diversamente, può essere come vuole ma non è cattolico

Rino Tartaglino

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ILLUSTRAZIONE: Gabriel Garcia Moreno , presidente dell’Equador, governò il Paese applicando principi cristiani, per questo fu assassinato a seguito di una congiura liberal-massonica.
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LA VITA INCOMINCIA ORA

La vita è oggi, comincia ora.

(Santa Teresa d’Avila)

La piccola frase sopra citata è stato un insegnamento guida della santa spagnola, insegnamento che trasmetteva alle suore da lei guidate ed alle varie persone che le era dato incontrare. Accogliamo oggi la promessa di Dio che ci dà la forza, dimentichiamoci delle debolezze del passato. il Sacramento della Riconciliazione ci ha sanati, perdoniamo noi stessi, è ora di farlo. Come Dio ci ha perdonati ed ha dimenticato i nostri mali, così regoliamoci con il nostro prossimo. Ripartendo oggi con serenità, pace, disponibilità a chi incontriamo (anche le persone più moleste), la pace di Dio che supera ogni intendimento umano entra in noi. “Ieri è passato, domani deve ancora venire, oggi ci raggiunge la salvezza”. Rallegriamoci dell’oggi che ci raggiunge e ci salva. Dice Gesù: “Io sono con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo”. Oggi e ad ogni oggi che verrà apriamoci alla divina presenza, stacchiamoci dal tumulto del mondo per sentirla. Ed ancora chi vive solo di glorie passate è un disperato senza presente e senza futuro. Il Creatore lo vuole vivo ed utile ancora oggi, non meno di ieri. Se tu sei nella sofferenza e colpito da mille impedimenti offrili al Creatore, uniti alla Passione di Cristo acquistano valore infinito. La preghiera non vale meno dell’azione: tutt’altro! La prova, anche durissima non ti diminuisce, accolta con dignità, serenità, coraggio, evangelizzerai meravigliosamente.

Renzo Mattei

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17/11 - ASSASSINATO: L'ostaggio americano Peter Kassig, 26 anni, è stato assassinato dai jihadisti dell'Isis. Kassig era un operatore umanitario che si era convertito all'islam; ma, questo non è bastato a salvargli la vita.
Il sedicente califfato è in primo luogo una organizzazione criminale ispirata all'islam. Grave colpa è permettere che si consolidi in uno Stato riconosciuto. I Paesi europei dal punto di vista internazionale sono inesistenti e gli Usa cercano di stabilire se l'Isis sia o meno utilizzabile per la loro strategia futura. Per questo l'Isis non viene sconfitta ma solo ridimensionata.

17/11 - DUE MATRIMONI: L'ex presidente Sarkozy parlando ad una organizzazione contraria ai matrimoni gay, ha detto di criticare l'attuale legge Toubira che permette questi matrimoni ma poi sollecitato dall'uditorio si è pronunciato a favore di due matrimoni uno per gli etero e l'altro per i gay con qualche variante distintiva.
Per molti politici i problemi etici sono solo una seccatura e sperano che non rimangano in agenda per molto. Quindi, a volte, come in questo caso, tirano fuori soluzioni pasticciate per non sembrare né troppo conservatori ma nenche troppo progressisti.
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17/11 - ISLAM A ROMA: Dalla propaganda messa in atto dai jihadisti abbiamo appreso più volte che sono stati effettuati massacri di ogni genere prima in Iraq ma adesso anche in Siria. Ultimo episodio documentato dalle immagini sul web vi è l'uccisione in insieme a Kassig di 15 soldati siriani decapitati con un coltellaccio; in pratica sono stati sgozzati e poi hanno avuto la testa spiccata dal busto. Tanta barbarie esibita come strumento di terrore ma anche come mezzo di propaganda per convincere e fanatizzare i neoconvertiti. Nei suoi proclami lanciati ai quattro venti dal presunto califfo vi è l'idea di una guerra continua con l'obiettivo finale di conquistare Roma. Ovviamente, i nostri illustri governanti non sono neppure capaci di esprimere una opinione al riguardo, sono troppo presi a salvare l'Italia abolendo l'articolo 18 e non pensano ad altro.
Se le orde di Abu Bakr Ak Bagdadi dovessero arrivare a Roma la cosa sarebbe da interpretare come un castigo di Dio proprio come i terremoti e le alluvioni con migliaia di morti. Vorrebbe dire che abbiamo commesso tanti peccati da meritare un simile castigo. Intanto diamo una mano alla realizzazione del sogno di Solimano il Magnifico che voleva arrivare con i suoi cavalli nella Città Eterna, importando centinaia di migliaia di clandestini musulmani. Si comincia intravedere i frutti del Ramadan.
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18/11 - MANIFESTAZIONI E PROTESTE: Nel 2014 e in particolare da quando vi è il governo Renzi si sono svolte in Italia 5.934 manifestazioni di rilievo. Soltanto venerdì scorso si sono svolte 105 manifestazioni in 45 province nell'ambito di due scioperi promossi dai sindacati e da movimenti antagonisti. A Milano e a Roma si sono verificati incidenti durante gli sgomberi di appartamenti delle case popolari occupate da abusivi. A Milano la gestione delle case popolari è affidata all'Aler. Molti alloggi sono occupati da persone che non avrebbero diritto. In questi locali a volte si sono verificati episodi di delinquenza con occupazioni abusive dopo aver sottratto l'appartamento ai legittimi destinatari. L'Aler non riscuote gli tutti gli affitti e non ha i soldi per la manutenzione delle case. Così, vi sono migliaia di alloggi sfitti perché non agibili.
La cattiva gestione delle case popolari, la tolleranza degli abusivi ed il numero crescente di richiedenti sono all'origine del disastro. Non siamo in grado di soddisfare le esigenze di alloggi per gli italiani e continuiamo ad accogliere immigrati che non avendo lavoro non possono pagare gli affitti. Siamo in una situazione di crisi che continua ad autoalimentarsi.
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18/11 - STERILIZZAZIONI: In India per limitare le nascite si invita le donne specialmente degli Stati indiani più poveri a ricorrere alla sterilizzazione. Con il corrispondente pagamento di pochi euro ogni anno circa 4,6 milioni di donne si sottopongono a questa pratica barbara. Il numero delle donne che muoiono per questa pratica è di circa 12 al mese.
L'Onu e gli organismi internazionali spingono gli Stati perché adottino una politica di contenimento delle nascite. Spesse volte vi è il ricatto degli aiuti finanziari in cambio dell'impegno a ridurre le nascite. L'India ha adottato la politica della sterilizzazione dall'inizio del 2003.

18/11 -L'EMIRO VA A CACCIA: I fieri masai che abitano in una striscia di terra della Tanzania vicina al parco di Serengeti dove allevano bestiame da tempo immemorabile, saranno costretti a lasciare il territorio perché il governo di Dar Es Saalam ha ceduto la striscia di terra all'emiro di Dubai che userà il territorio come luogo di caccia.
Masai permettendo, col denaro si fa tutto specialmente se i governi sono corrotti.
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19/11 - IL GIURAMENTO DEL BOSS: Che la 'drangheta abbia piantato le radici anche nel Nord Italia era cosa risaputa. La magistratura aveva già fatto inchieste ed arresti. Dall'Aspromonte ad un casolare situato a Castello di Brianza, in provincia di Lecco sono convenuti numerosi mafiosi tutti sorpresi nei loro colloqui mentre sviluppavano i loro piani criminali. Microspie e registratori hanno documentato tutto e noi abbiamo potuto averne prova vedendo alcune scene nella Tv. Fatto curioso, abbiamo potuto ascoltare anche il giuramento di un iniziato alla 'drangheta. Il giuramento è avvenuto davanti ad un'arma ed una pastiglia di veleno. Il giuramento è fatto in nome di Garibaldi, Mazzini e Lamarmora noti massoni del Risorgimento.
La segretezza dei mafiosi è come quella delle organizzazioni massoniche anzi, i loro soggetti di riferimento sono proprio i tre massoni risorgimentali. Nel giuramento come per i massoni si invoca la propria punizione in caso di tradimento. Tenuto conto che i mafiosi commettono crimini non nascosti ma evidenti potremmo dire che sono una sorta di massoneria "deviata".
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19/11 - TERRORE: Due attentatori palestinesi sono entrati in una sinagoga di Gerusalemme armati di pistole e mannaie e hanno ucciso quattro rabbini e ferito altri presenti prima di essere uccisi dalla polizia.
Questi sono dei crudeli omicidi che non portano a nessun risultato anzi, danno l'occasione agli israeliani di costruire altre case sui territori dei palestinesi senza ricevere critiche perché vittime di feroci attentati.

19/11 - RECESSIONE: In Giappone il terzo trimestre si è chiuso con un calo dell'1,6% del Pil che sommato al crollo del secondo trimestre del 7,3% mette il Paese in recessione. Il primo ministro Abe spera che le elezioni del 14 dicembre possano consolidare il suo potere. Per adesso ha rinunciato ad aumentare le tasse.
Il Giappone ha la sovranità monetaria e come gli Usa può finanziare le imprese senza ricorrere al mercato finanziario internazionale. Tuttavia, il gioco delle svalutazioni competitive a lungo andare non hanno effetti sul sistema produttivo.
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20/11 - MINACCE: Da informative dei servizi segreti esisterebbero rischi per il Papa che potrebbe diventare bersaglio di attentati da parte di fanatici jihadisti. Così sono state rafforzate misure di sicurezza intorno alla figura del Pontefice.
Mentre la conquista di Roma da parte dello scalcagnato esercito del califfo è improbabile, il rischio di attentati può essere reale. Per questo, è opportuno prendere misure per ridurre i rischi.

20/11 - 5 MILIONI: Dopo la sconfitta elettorale di medio termine subita da Obama che ha perso il Parlamento che è a maggioranza repubblicana, si è visto bocciato il decreto che limita il lavoro investigativo della Nsa sulle intercettazioni telefoniche. Obama torna alla carica con una norma che regolarizza cinque milioni di immigrati clandestini. Poiché è in suo potere varare una norma del genere, i repubblicani sono costretti ad incassare.
In questi due anni che rimangono alla fine del mandato, Obama può solo varare norme che non siano in contrasto con il partito repubblicano oppure emanare norme che fanno parte del suo potere presidenziale.
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20/11 - IL CASO ETERNIT: Il processo Eternit, approdato in Cassazione è finito nel nulla. La Cassazione ha annullato la sentenza della Corte d'Appello di Torino del 3 giugno 2013. Prescritta la condanna a 18 anni dell'unico imputato, il miliardario svizzero Schmidheiny. La strage dell'Eternit resta impunita, per decorrenza dei termini di prescrizione. Per le oltre 3.000 vittime non vi sarà alcuna giustizia, Nessuno pagherà per quelli che sono morti e per quelli che ancora moriranno. Chi ha respirato fibre di asbesto anche dopo decenni può sviluppare il cancro alla pleura, il mesotelioma. Prima l'eternit veniva usato frequentemente per fare tetti, canali, coperture. Poi si è scoperto che le fibre liberate nell'aria sono cancerogene e si è smesso di produrre l'eternit. Ora i problemi sono due: 1) L'azienda sapeva della pericolosità dell'eternit oppure era all'oscuro di tutto ed ha cessato la produzione solo dopo l'informazione scientifica? 2) Questo processo può essere interpretato in tanti modi ma è comunque un giudizio su una serie di omicidi.
Molte sentenze ci lasciano perplessi e finiscono spesso con conclusioni opposte a quelle che il buon senso suggerirebbe diverse. L'azienda prima di interrompere la produzione nei quattro stabilimenti sapeva della pericolosità della lavorazione del prodotto e solo dopo anni ha bloccato la produzione. Per quanto riguarda l'oggetto del processo deve riguardare comunque tutti gli aspetti e non, attraverso un gioco di parole migliaia di morti non sono l'oggetto ma la sola negligenza della azienda è presa in considerazione per poter annullare le sentenze di 1° e 2° grado per prescrizione.
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21/11 - CALL CENTER: Per gli 80 mila lavoratori dei call center italiani quella di oggi sarà una giornata di sciopero nazionale per attirare l'attenzione dell'opinione pubblica ma soprattutto del governo, sulla progressiva loro estinzione. Una fine che sopraggiunge per paradosso proprio quando il lavoro precario per eccellenza, per il 70% svolto da donne stava cominciando ad assicurare, grazie alla regolamentazione normativa, un certo standard retributivo, qualche diritto in più e persino una qualche stabilità. I sindacati hanno prodotto un video dal titolo "Assassinio dei call center". Le aziende aprono in Italia per sfruttare la decontribuzione triennale e poi chiudono facendo ricorso agli ammortizzatori sociali che non hanno contribuito ad accumulare, non avendo versato nulla. Poi le aziende delocalizzano in Albania o Romania dove il costo del lavoro è un quinto di quello italiano.
A parte lo sfruttamento dei lavoratori dei call center; pagati pochissimo e sempre precari cosa che non dovrebbe essere consentita. Il fatto che poi possano le aziende delocalizzare creando un ulteriore danno alla occupazione dovrebbe essere sanionato. Per questo le diverse condizioni di mercato alterano la libera concorrenza; quindi, sono necessari dei correttivi.
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21/11 - TASSE: Alcune settimane fa Renzi aveva promesso che avrebbe introdotto la "local tax"; cioè, una tassa comunale che comprende tutte le sigle che sono state inventate per il 2014. Questa tassa comunale forse comprenderebbe anche la tassa sui rifiuti. Due giorni fa un portavoce del governo avrebbe indicato l'intenzione di far pagare il canone televisivo inserito nella bolletta della luce.
Già l'uso dell'inglese per far pagare le tasse agli italiani invece di ispirare modernità indica soltanto dipendenza psicologica verso gli stranieri sempre considerati migliori. La local tax o tassa unica comunale, secondo la dicitura dei ministri governativi non dovrebbe pesare di più sulle tasche dei cittadini. Noi siamo sicuri del contrario perché le aliquote se saranno le stesse probabilmente si useranno i nuovi estimi catastali; quindi una ulteriore bastonata. Il canone della Tv da pagare con la bolletta della luce appena annunciato già crea problemi. Il primo problema riguarda chi pagherà il canone? Tutti quelli che pagano l'energia elettrica anche se non hanno la televisione? Le seconde case pagano o non pagano il canone? Per adesso non lo sa nessuno neanche gli illustri inventori del Ministero delle Finanze.

21/11 - OLIMPIADE A ROMA: Renzi propone che Roma diventi sede delle Olimpiadi nel 2024. Nel lanciare questa proposta Renzi ha detto: "A me colpì molto Monti quando disse che le Olimpiadi erano un progetto troppo grande per l'Italia. Ma non c'è progetto troppo grande per l'Italia".
Di solito queste manifestazioni sportive fanno spendere un quantitativo notevole di denari con un rientro di molto inferiore. Oltre ai debiti da pagare alla fine si hanno delle attrezzature che spesso sono inutilizzate. Una delle cause del dissesto economico della Grecia sono i debiti enormi contratti per lo svolgimento delle Olimpiadi.
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22/11 - BARUFFE: Continua lo scontro a sinistra. I sindacati hanno annunciato lo sciopero generale per il 12 dicembre a questo punto Renzi ha detto che i sindacati mentre pensano ad organizzare gli scioperi, lui pensa a creare posti di lavoro. Ieri Landini in un momento di enfasi si è lasciato sfuggire la frase: "Renzi non ha il sostegno degli onesti". Dopo le critiche da varie parti, Landini ha rettificato. Fassina del Pd ha indicato che a politica del governo è vicina ai poteri forti. Affondo finale di Renzi: "Non possono fermarci (sindacati e oppositori interni del Pd). Dalla nostra parte c'è l'Italia delle persone perbene".
Le proteste dei sindacati hanno una giustificazione. Vi è una crisi, vi sono molti disoccupati e le prospettive future sono per niente rosee. Renzi dice che sta creando posti di lavoro; come si vedrà nella "Annotazione" la cosa è molto discutibile. Renzi dice che "non possono fermarci... dalla nostra parte c'è l'Italia delle persone perbene". Come ha detto Landini "gli onesti non stanno con Renzi" ed è una "cavolata" conclusione del sindacalista, anche la vanteria di Renzi è una "cavolata". quelli che si vedranno oberati da tasse e contributi; buoni o cattivi non staranno con Renzi.
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22/11 – PILLOLA: Dal 2015 in Europa il contraccettivo efficace fino a 120 ore (pillola dei 5 giorni dopo) potrebbe essere acquistato in farmacia senza più obbligo di ricetta medica e, soprattutto, senza più test della gravidanza. La decisione di dare il via libera alla vendita del contraccettivo è stata presa dall'Agenzia europea del farmaco. Adesso spetta ai singoli Paesi dare l'autorizzazione. Per adesso le forze politiche italiane a maggioranza sarebbero contrarie.
La pillola dei 5 giorni dopo un rapporto sessuale non è un contraccettivo ma una pillola abortiva; quindi contraria alle disposizioni della legge 194. In ogni caso l'uso di questa pillola come quello della Ru484 sono decisamente in contrasto con i principi morali della Chiesa cattolica.

22/11 - IL PAPA: In una omelia del Papa a Santa Marta ha detto: "Matrimoni, comunioni, battesimi, cresime sono ad offerta libera nelle parrocchie. In qualche caso però è venuto alla luce che l'offerta è quasi "dovuta" secondo un "tariffario" in qualche modo prefissato. La Chiesa non può essere affarista. Ci sono due cose che il popolo di Dio non può perdonare: un prete che è attaccato ai soldi e un prete che maltratta la gente".
Giudizi di questo genere fanno pensare agli estranei, che i preti affaristi siano tanti e per questo vanno ammoniti. Nella realtà, pur frequentando molte persone di Chiesa non mi sono mai accorto di aver a che fare con preti affaristi. Del resto basta vedere con che mezzi viaggiano e come si atteggiano per capire chi sono.
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23/11 - PROMOSSA: Secondo voci di corridoio la Legge di stabilità in corso di approvazione sarà approvata dalla Commissione martedì prossimo. In ogni caso, vi sarà un nuovo esame a marzo.
L'Italia come la Francia non ha rispettato tutti gli obblighi di bilancio imposti da Bruxelles; ma, la Commissione teme che insistere troppo su queste linee di austerità vi sarebbe il rischio di una ribellione e allora, dà la sua approvazione temporanea e rinvia il tutto a marzo.

23/11 - MACAO: L'ex colonia portoghese è diventata la Las Vegas cinese. A Macao vi sono 33 casino e numerose sale da gioco. Funzionari cinesi spendono ai tavoli da gioco i proventi delle tangenti. Intorno alle sale da gioco operano strozzini e mafiosi. Si calcola che ogni anno 202 miliardi di dollari di denaro sporco venga ripulito attraverso le case da gioco.
Come non basta essere democratici per esser onesti; non basta neppure essere comunisti per non essere corrotti.
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23/11 - STRAGE: In un attentato islamista avvenuto in Kenya in una zona al confine con la Somalia sono stati uccisi 28 non musulmani. Un guppo di miliziani da al Shabaab, militanti sunniti salafiti ha sequestrato un autobus carico di passeggeri, li ha fatti scendere, da una parte ha liberato i cittadini somali gli altri sono stati costretti a leggere qualche versetto del corano e chi non era in grado di farlo è stato ucciso con un colpo di pistola alla nuca. Questo gruppo integralista islamico usa la stessa tecnica dei fanatici dell'Isis, uccidere solo i non islamici, gli infedeli. Al Shabaab opera in Somalia ma è contrastato dall'esercito somalo e da un contingente dell'Onu formato da truppe dell'Unione africana, tra cui soldati kenyani ed ugandesi. Al Shabaab ha perso alcune città e si è ritirato nelle campagne, a volte per vendicarsi della presenza dei soldati kenyani fa scorrerie in Kenya dove la maggioranza è non musulmana e compie attentati. L'attentato più grave è avvenuto nel centro commerciale Westgate di Nairobi dove morirono 67 persone.
In Africa vi sono vari focolai di jihadisti che commettono attentati ed assassini. In Somalia, in Nigeria, in Libia sono particolarmente agguerriti. Come già per l'Isis si spera che gli Stati civili si adoperino per porre fine alle loro gesta criminali.
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ANNOTAZIONE
BUGIE SULL'OCCUPAZIONE
In una attenta analisi effettuata dall’economista Luca Ricolfi su La Stampa dell’attività di governo degli ultimi mesi a proposito del mercato del lavoro riesce a svelare quali sono i veri risultati. Renzi ha detto che negli ultimi sei mesi l’occupazione è aumentata di 153 mila posti. Secondo l’Istat l’occupazione sarebbe aumentata di sole 70 mila unità. Inoltre, tra agosto e settembre la disoccupazione non è affatto diminuita, bensì è aumentata di 48 mila unità e se si convertono le ore di cassa integrazione esplosa letteralmente fra settembre ed ottobre in posti di lavoro, l’occupazione reale (fatta in posti di lavoro) non è aumentata ma diminuita. Quindi, invece di un aumento di 83 mila unità si registra una perdita di 143 mila posti. Questo piegherebbe i dati Istat del contemporaneo aumento dell’occupazione con l’aumento del numero di disoccupati. I sindacati hanno motivi per scioperare? Ricolfi dice di sì! La Legge di stabilità con la riduzione dei contributi a carico del datore di lavoro è idonea ad aumentare i posti di lavoro? Ricolfi dice di no per vari motivi:
1) la decontribuzione riguarda solo il 2015;
2) la decontribuzione non impone alle aziende di aumentare l’occupazione, quindi diventa un regalo;
3) I fondi stanziati, 1,9 miliardi sono insufficienti per il 2015;
4) lo sgravio preventivato è di soli 5.000 euro per addetto, quindi solo per un assunzioni a tempo parziale;
5) poiché la decontribuzione non è finanziata dall’aumento del Pil richiede di essere rifinanziata con altre risorse (imposte?) ogni anno.
Il risultato sarà quindi molto modesto. Del resto la Legge di stabilità prevede che per il lontano 2018 il numero dei disoccupati sia lo stesso di quelli attuali: 3 milioni.
In pratica, fra un anno saremo allo stesso punto di adesso
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ULTIMA ORA: ELEZIONI REGIONALI: Il voto in Emilia-Romagna ed in Calabria ha rilevato un astensionismo eccezionale. Ha votato il 38% in Emilia-Romagna ed il 43% in Calabria. Sono stati eletti a presidenti di Regione i due candidati del Pd, successo della Lega che sorpassa Forza Italia, ridimensionamento del M5s. Da domani aumentano i problemi sia per Renzi che per Berlusconi.
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IL CALIFFO UN PO’ GAGLIOFFO

Tra la Siria e poi l’Irak,
è successo un patatrak.
Un emiro intraprendente,
con pretesa supponente,
per sembrare rinomato.
lui califfo, s’è nominato.
Con i dollari del Qatar,
presto arriva fino al mar.
Taglia teste e taglia gole,
prima che tramonti il sole.
E così con gran clamore,
sparge ovunque il terrore.
Ecco poi, tra il dire e il fare,
vuole Roma conquistare.
Le avanguardie di immigrati,
in Sicilia già son sbarcati.
Con ecumenica sapienza,
prepariamo l’accoglienza.
Per ricevere questo califfo
dal ghigno un po’ buffo.
Poi mi sveglio, ho sognato;
questo incubo mi ha turbato.
Per l’occasione non è niente,
ancora Renzi è incombente.
I buoni frutti del Ramadan,
per fortuna sono lontan.

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IL LIBRO DELLA SETTIMANA

IL QUARTO REICH
Come la Germania ha
sottomesso l'Europa

di Vittorio Feltri e Gennaro Sangiuliano
Ed. Mondadori - € 17,00
Da anni non è raro imbattersi in manifesti e prime pagine di giornali che raffiguravano Angela Merkel in divisa nazista, con la svastica al braccio e i baffetti di Adolf Hitler. Quell’immagine è apparsa nelle piazze greche, cipriote, spagnole e anche italiane. Una larga parte delle popolazioni degli stati cosiddetti periferici è convinta che la Germania democratica persegua lo stesso disegno egemonico sull’Europa della Germania nazista e che la Merkel sia riuscita laddove Hitler ha fallito. Il dominio sul continente non è stato ottenuto con i panzer ma attraverso l’Euro, in una maniera meno violenta ma perfino più opprimente. Per il settimanale britannico laburista New Statesman Angela Merkel è la più grande minaccia all’ordine globale, più del dittatore nordcoreano Kim Jong-un e dell’iraniano Ahmadinejad: «Merkel è il leader tedesco più pericoloso dopo Hitler». Se si guarda a questo contesto il titolo forte dell’ultimo libro di Vittorio Feltri e Gennaro Sangiuliano, Il Quarto Reich. Come la Germania ha sottomesso l’Europa raffigura un sentimento diffuso e un’analisi abbastanza condivisa, ovvero che la Germania si sia avvantaggiata della crisi a discapito degli altri partner europei. I deboli governi italiani hanno subìto le rigide regole europee senza neppure riuscire a rispettarle, la spesa pubblica non è stata toccata, niente privatizzazioni e liberalizzazioni, pareggio di bilancio rinviato di anno in anno al 2017. Ma usciti di scena Zapatero, Berlusconi e Sarkozy, la leadership della Merkel appare incontrastata, senza che ci sia nessuno in grado di resistere all’egemonia tedesca, di strappare condizioni più favorevoli. C’è solo Mario Draghi, al vertice della Bce, imbrigliato dalla tattica «poliziotto buono - poliziotto cattivo» dei tedeschi, con la Merkel che si dice disponibile ad aiutare i Paesi in difficoltà e il capo della BuBa Jens Weidmann e i giudici costituzionali tedeschi nella parte dei custodi dei soldi e della sovranità nazionale dei tedeschi. «Nessun politico tedesco vuole imporre una guida tedesca» ha cercato di rassicurare gli europei il presidente tedesco Joachim Gauck. Ma l’antico dilemma posto da Thomas Mann, se cioè il futuro ci avrebbe consegnato «un’Europa germanica o una Germania europea», sembra propendere secondo gli autori nel primo senso. Feltri e Sangiuliano spiegano come sono cambiati i rapporti di forza in Europa negli anni della moneta unica, come la Germania ha accresciuto la sua potenza politico-economica e ripercorrono le radici storiche e culturali della pulsione egemonica tedesca. Nelle pagine del libro non c’è acrimonia nei confronti della Germania e non si usano argomenti populisti e ideologicamente anti-tedeschi. Anzi, al fondo c’è anche ammirazione verso una classe politica e un popolo in grado di far uscire il proprio Paese da guerre perse, riunificazioni e crisi economiche sempre più forte di prima: «Siamo al guinzaglio della Merkel - scrivono - la quale evidentemente fa gli interessi della Germania, non i nostri, e quindi proseguiamo nel nostro rapido, inarrestabile declino. Siamo noi che non siamo capaci di darci una Merkel italiana. Forse dobbiamo accettare l’idea che di fronte al Quarto Reich, pur criticandolo, c’è solo da restare ammirati». Un atto d’accusa contro l’egemonia tedesca, ma anche contro l’incapacità della classe dirigente italiana di fare gli interessi del proprio Paese.
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LA MIGLIORE DELLA SETTIMANA

I MITICI 80 EURO

















Vignetta di Bochicchio