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Cattolici Genovesi

Cercare la Verità - Conoscere la Verità - Difendere la Verità


 

Questo sito Internet dal titolo si può rilevare l'intento di affermare nel campo della comunicazione una voce cattolica chiara e forte su ogni argomento che quotidianamente si presenta.
Molti sono i temi che intendiamo affrontare con semplicità e chiarezza in modo da essere compresi da tutti coloro che intendono abitualmente avere contatti.
Noi ci rivolgiamo a tutti e speriamo di fare di questo sito non solo un modo per trasmettere informazioni, idee ma, desideriamo che coloro che troveranno il nostro modo di affrontare gli argomenti di loro gradimento ci facciano conoscere le loro opinioni, ci inviino se credono materiale che in ogni caso verrà esaminato e se ne terrà conto successivamente. Anche per coloro che volessero farci una critica, speriamo garbata, sempre nell'ambito delle nostre possibilità cercheremo di rispondere in qualche modo.
La nostra aspettativa è quella di creare le premesse per favorire la crescita di un punto di riferimento, dando non solo a chi collabora di far conoscere le proprie idee ma anche ad altri a partecipare alla formazione di un centro di opinione. La vastità degli argomenti affrontati ci permettono di dare un'idea precisa della nostra visione delle cose che è e che deve essere sempre cattolica.
Non abbiamo la pretesa di far la predica a nessuno, né pretendiamo di giudicare gli altri migliori o peggiori di noi, la cosa non ci interessa, ma sulle idee, sui comportamenti esprimiamo sempre la nostra valutazione.
Spesse volte nel dire la verità forse qualcuno può esserne dispiaciuto, non è nostra intenzione offendere nessuno, ma ciò che riteniamo giusto non deve essere taciuto.
Chi siamo ? Siamo cattolici senza nessun aggettivo. Le tante classificazioni di cattolici molte volte sono riduttive, spesso devianti ed a volte sicuramente errate, per questo le rifiutiamo.
Apprezziamo i progressi della scienza e della tecnica ma riteniamo che il mondo presente non sia dominato esattamente da una visione cristiana; anzi, dall'esatto contrario. Molte delle cose che ci vengono gabellate come progresso, diritti umani o diritti di libertà siano esattamente il contrario; regresso, licenza e schiavitù. Chi avrà pazienza di seguirci capirà presto a cosa ci stiamo riferendo.
Un'ultima cosa, vogliamo ancora dire, in quanto cattolici noi non abbiamo né complessi di colpa per la storia passata né riteniamo di dover ricorrere ad altre istituzioni civili o religiose per poter essere cattolici. Ricerchiamo la verità ma, i fondamenti li conosciamo già con certezza senza bisogno di rivolgere la nostra attenzione altrove. Siamo fedeli alla Santa Romana Chiesa perché crediamo a tutti i dogmi così come ci sono stati proposti, seguiamo i comandamenti ed i principi morali da sempre stabiliti.

Il sito si articola in vari comparti dove trovano opportuna collocazione i vari argomenti. Chiunque sia interessato a partecipare è invitato a contattare i responsabili dei vari settori.


COME VISITARE IL SITO
la cosa più spiacevole è perdere tempo e farlo perdere agli altri. Pertanto, il modo più veloce per vedere i contenuti è quello di esaminare per primo
L'INDICE GENERALE DEL SITO
Se troverete qualcosa di interessante, potrete poi entrare nei singoli settori.
Grazie per la scelta.
 

Rino Tartaglino           


 
 

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(cultura)

Foglio per comunicazione ai soci
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ULTIMI INSERIMENTI
- 1/5/2004
(cultura - scienza - fede)
LA PASSIONE DI CRISTO - Così come è avvenuta

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- 31/10/2004
(Difesa della vita)
ARE THE DEAD REALLY DEPARTED WHEN WE REMOVE THEIR ORGANS ? - On a subject concerning the end of life, and that is particularly the matter of the removal of organs from corpses

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- 31/12/2004
(Europa)
LA FINE DELL'UNIONE EUROPEA - L'ingresso della Turchia in Europa

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- 7/1/2005
(Difesa della vita)
QUESTIONI MORTALI - L'attuale dibattito sulla morte cerebrale e il problema dei trapianti di R. BARCARO e P. BECCHI- Introduzione

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- 20/5/2005
(Difesa della Vita)
I CATTOLICI SI ASTENGONO SUL VOTO DEL REFERENDUM - Volantino

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- 31/5/2005
(Progetto Europa)
L'EUROPA E LA GEOPOLITICA AMERICANA - Chi domina il blocco eurasiatico-africano domina il mondo

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- 30/9/2005
(Una voce)
TORNIAMO ALLA MESSA IN LATINO - A seguito della Messa in "zeneize" una lettera di Francesca Poluzzi

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- 15/4/2006
(Difesa della vita)
DONARE GLI ORGANI E MORTE CEREBRALE
Le cose da sapere di Carlo Barbieri
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S. MESSA IN LATINO
(rito romano antico)

DOMENICHE E FESTE DI PRECETTO

ORE 9,30

CHIESA DI S. STEFANO
(sopra) Via XX Settembre - GENOVA - Tel. 010.58.71.83

ASS. UNA VOCE - GENOVA

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- 30/1/2008
(vita)
WELBY E IL PENSIERO CATTOLICO
Condanna dell'eutanasia di Carlo Barbieri
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- 30/1/2008
(vita)
WELBY: RIFIUTO DI CURE O EUTANASIA? (parte I)
Considerazioni giuridiche sul caso Welby del prof. Paolo Becchi
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- 3/4/2008
(vita)
MORTE CEREBRALE E TRAPIANTO DI ORGANI
Libro del Prof. Paolo Becchi - recensione del Dott Carlo Barbieri
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- 3/4/2008
(vita)
LA MORTE CEREBRALE E' LA FINE DELLA VITA?
relazione della Dott. Rosangela Barcaro
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- 8/7/2008
(vita)
INFORMAZIONE
La disinformazione sui problemi dei trapianti può essere colmata da alcune letture - consigli del Dott Carlo Barbieri
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- 20/11/2008
(vita)
Il nuovo regolamento sulle modalità per l'accertamento e la certificazione della morte. Primi rilievi critici.
del Prof. Paolo Becchi
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- 1/10/2009
(vita)
La biopolitica non ammette la libertà di coscienza
Prof. Paolo Becchi
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- 30/10/2009
(Archivio)
CATTOLICI GENOVESI - N° 2 novembre 2009

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- 30/10/2009
(Incontro)
CATTOLICI GENOVESI - N° 2 novembre 2009

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- 10/1/2012
(vita)

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- 20/1/2012
(voce)

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- 20/1/2012
(Politica - costume - società)

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- 19/2/2012
(Cultura)

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- 1/1/2013
(una voce)
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- 7/1/2013
(vita)

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- 7/1/2013
(voce)

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- 17/3/2013
(Politica - costume - società)

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- 17/5/2013
(voce)
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- 21/12/2014
(Cultura)

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- 23/6/2015
(Vita)

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29 Maggio 2016            Informazioni            N° 22
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      Foglio di comunicazione interna
www.cattolicigenovesi.org
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Non c'è schiavitù migliore che essere prigionieri della speranza

Roy Kemp

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SANTI E BEATI

Santa MARIA MADDALENA de' Pazzi Vergine – Festa 25 maggio
Nasce nel 1566 e appartiene alla casata de' Pazzi. Battezzata con il nome di Caterina, a 16 anni entra nel monastero carmelitano di Santa Maria degli Angeli in Firenze. Santa Maria Maddalena de' Pazzi, condusse una vita nascosta di preghiera e di abnegazione, pregò ardentemente per la riforma della Chiesa e, arricchita da Dio di doni straordinari, fu per le consorelle insigne guida verso la perfezione. Morì nel 1607 dopo lunghe malattie
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EDITORIALE

È QUESTA LA DEMOCRAZIA?
Con la fine della II Guerra Mondiale, nei Paesi dell’Europa Occidentale, in quelli che ancora non lo erano, si è affermata la democrazia come forma di governo. L’autorità viene dal popolo che è sovrano, elegge i suoi rappresentanti che fanno l’interesse della gente. Quindi da questa definizione nel bene o nel male dobbiamo credere che il potere è tutto nel popolo che lo esercita attraverso i suoi rappresentanti eletti. In tutti i Paesi democratici vi sono Costituzioni che contengono i principi sopra accennati. Winston Churchill ebbe a dire che la democrazia è la migliore forma di governo. All’idea di democrazia si associa la libertà, la giustizia e la tutela degli interessi comuni. Passando dalla teoria alla pratica le cose stanno un po’ diversamente. Cominciamo dal voto. Quando si va a votare si conosce ben poco dei programmi, e dei candidati da eleggere. Inoltre, la maggior parte non sa esattamente che cosa dovrebbe fare in concreto quello che viene eletto. In molti casi, i votanti sono totalmente digiuni di problemi politici, economico-sociali. Quanti sono coloro che votano per simpatia, per tradizione oppure perché gli è stato suggerito da qualcuno magari all’ultimo momento?. Sicuramente molti. In più non vi è nessuna informazione per mettere in grado i cittadini di scegliere razionalmente. Passiamo al secondo aspetto: Chi comanda? Formalmente la risposta è semplice, quelli che sono eletti; ma, nella realtà il vero potere è in una ristretta élite economico finanziaria che impone un modello economico sociale a tutela dei propri interessi. Man mano che gli Stati hanno sviluppato rapporti sempre più stretti sul piano internazionale hanno continuato a perdere potere politico decisionale. Questo potere si è trasferito alle grandi organizzazioni economiche (alta finanza e multinazionali). Queste grandi organizzazioni controllano l’economia, la finanza, la scienza, i mezzi di comunicazione. Con questo potere possono manipolare l’economia, creare opinione pubblica indirizzandola verso certe scelte. Ricattare gli Stati con la speculazione. Realizzare quelle condizioni che portano ad una concentrazione della ricchezza in poche mani pur vivendo nei vari Paesi, condizioni di crisi. Per poter fare questo impongono agli Stati cioè ai politici eletti, il varo di leggi che servono a realizzare gli obiettivi su indicati. In pratica, siamo passati da forme di potere assoluto, i re del Medioevo o dittature a delle oligarchie prima di nobili poi di mercanti. Infine siamo arrivati al potere oligarchico di tipo nazionale rivestito da formalità democratiche. Per concludere, adesso, le oligarchie sono di stampo internazionale e cercano di realizzare il mondialismo. Quindi, questa non è la democrazia. Per arrivare alla democrazia occorre stabilire il primato della politica che sia in grado di controllare tutte le organizzazioni che devono essere sottomesse e la politica deve tendere a realizzare l’interesse generale e non l’interesse di una sola categoria, come sta succedendo adesso.

Rino Tartaglino

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ILLUSTRAZIONI: Le multinazionali hanno fatto affari a spese del resto della società che viene spazzata via.
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CONDIZIONI PER SEGUIRE GESU’
Tutti quelli che dichiareranno di essere miei discepoli, anch’io dichiarerò che sono miei, davanti al Padre mio che è in cielo. Ma quelli che pubblicamente diranno di non essere miei discepoli, anch’io dirò che non sono miei, davanti al Padre mio che è in cielo. Non pensate che io sia venuto a portare la pace nel mondo: io non sono venuto a portare la pace ma la discordia.

(Matteo 10/32 – 34)

Due chiarimenti vanno fatti subito: Gesù non pretende che il mussulmano o il buddista si dichiarino suoi discepoli. Lui mai violenterà le coscienze. Ed ancora Gesù è il diffusore della pace: il cristiano non può essere violento, non può odiare, non può volere conflitti armati. Tuttavia esso non può fare compromessi nell’attuare il bene e la morale. Gesù viene a portare la discordia sui cosiddetti diritti civili: Lui è la civiltà. Da poco la Camera, con voto di fiducia ha approvato la legge sulle “unioni civili”. Unioni di uomo con uomo, di donna con donna, salvo il dovere di fedeltà hanno lo stesso riconoscimento di un matrimonio. Questo anche per quanto attiene l’eredità e la reversibilità della pensione, portando notevoli costi che, come quasi sempre peseranno sui poveri. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha detto pieno di baldanza: “Sono contento perché io ho giurato sulla Costituzione e non sul Vangelo”. Dubito che una retta interpretazione della Costituzione potesse portare alle conclusioni a cui siamo arrivati. Temo che con una cattiva interpretazione della Costituzione si possa arrivare a qualcosa di molto peggio del nostro oggi. Tuttavia Renzi che si vanta di essere cattolico, sarà giudicato dal Vangelo e non dalla Costituzione.

Renzo Mattei

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23/5 - L'USO DELLA STORIA: Continua la polemica a proposito del voto al referendum. Prima il ministro Boschi ha detto chi vota no al referendum, vota come CasaPound; cioè come i fascisti. Poi a seguito dell'intervento della direzione nazionale dellì'Anpi (partigiani) che hanno indicato il no, è ancora intervenuta la Boschi dicendo che i veri partigiani votano sì. Critiche più da sinistra che dalle opposizioni.
Nella demagogia politica l'uso del passato ritorna sempre. La Boschi ha usato il passato prima in senso negativo citando gli avversari. Chi vota no vota come farebbero i fascisti. Nel secondo caso, con riferimento alla propria parte politica, la sinistra: "I veri partigiani votano sì". La Boschi avrebbe fatto meglio a spiegare il contenuto della riforma costituzionale invece di citare a sproposito cose del passato che non c'entrano.

23/5 - CGIL PRO ABORTO: Aspra polemica scoppiata tra la Cgil ed il Ministero della Saluta sull'applicazione della legge sull'aborto. La Cgil sostiene che il governo sia stato mancante per quanto riguarda la disponibilità di medici ed infermieri non obiettori. Il ministro Lorenzin parla di servizi adeguati mentre la Cgil nelle sue osservazioni farebbe riferimento a dati vecchi e situazioni superate.
L'aborto che in passato veniva considerato una "pratica illecita", adesso, che eufemisticamente viene definito "interruzione volontaria di gravidanza" non è cambiato per niente il suo significato di soppressione di una vita umana. Chi fa il medico sa che il giuramento di Ippocrate, quello vero, vietava ai medici di prestare la loro attività per far abortire le donne. Quindi, è del tutto naturale che i medici siano obiettori. Infine, un sindacato dei lavoratori che si occupa di far abortire meglio oppure di sposare i gay mi sembra fuori tema.
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23/5 - ELEZIONI AUSTRIACHE: I timori degli europeisti adagiati sul modello di Bruxelles sono stati momentaneamente fugati. Alle elezioni austriache è risultato vincitore di strettissima misura il verde Alexander Van der Bellen. Il candidato di destra Norbert Hofer non ha vinto ma il suo partito potrebbe vincere le prossime elezioni politiche. Così i giornali e gli altri mezzi di comunicazione continuano a parlare del rischio futuro della demagogia populista che aleggia un po' su tutti i Paesi dell'Ue.
Le cose in Europa non stanno andando bene anzi in tutti i settori vi è la crisi. Immigrazione selvaggia e non sappiamo come fare per fermarla. La crisi dell'occupazione, continua a pesare sulla nostra economia. Il debito pubblico continua a pesare e non vi è alcuna proposta di soluzione se non aumentare le tasse o ridurre le retribuzioni e se non basta licenziare i dipendenti pubblici. Quindi, crisi adesso e futuro con poche speranze. L'Ue è inadeguata, non sa risolvere nessun problema se non con scelte che peggiorano le cose. Risultato: la gente protesta e si dimostra contro a questa Europa. Chi non si rassegna a questo modello di Europa viene definito populista. Il problema è proporre qualcosa di diverso non di definire populista chi non si rassegna a questa crisi che sta distruggendo la nostra ricchezza in generale ed il ceto medio in particolare.
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24/5 - IL PAPA E L'IMAM: Ieri la visita del grande imam lo sceicco Al Tayyib della prestigiosa università del Cairo Al Azhar. Al Tayyib è la più alta personalità del mondo islamico. l'impegno comune da entrambe le parti è rivolto alla pace ed al rifiuto di ogni violenza.
Sul piano diplomatico, l'incontro può essere positivo ma sul piano pratico il suo effetto è nullo. La grande maggioranza dei musulmani non segue le relazioni diplomatiche e neppure legge i sermoni di Al Tayyib.

24/5 - TASSI USA: Prima o poi doveva accadere, i tassi di interesse della Fed dovrebbero aumentare. Forse già a giugno ci sarà un ritocco in aumento.
Se gli Usa aumentano i tassi d'interesse, anche la Bce dovrà adeguarsi ed allora, il nostro debito pubblico costerà di più. Altri gravami sulle nostre tasche.
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24/5 - DIACONESSE: Una decina di giorni fa il Papa davanti ad un gruppo di suore aveva manifestato l’idea di uno studio attraverso una commissione di esaminare la possibilità di istituire il diaconato femminile. Questo intervento, come era prevedibile suscitò subito l’entusiasmo delle femministe. Allora qualcuno è andato a ricercare nelle epistole di S. Paolo tracce dell’esistenza di quelle antiche diaconesse. Nel Nuovo Testamento si trovano almeno due citazioni (Lettera ai Filippesi 1:1; 1 Timoteo 3:8,12) dove si parla dei diaconi, connessi al vescovo. Specificatamente di diaconesse si parla nella lettera ai Romani (Rm 16,1-2): «Vi raccomando Febe, nostra sorella, diaconessa della Chiesa di Cencre: ricevetela nel Signore, come si conviene ai credenti, e assistetela in qualunque cosa abbia bisogno; anch’essa infatti ha protetto molti, e anche me stesso» . Nel Cristianesimo primitivo il diacono (dal greco diákonos, ovvero servitore) assolveva a un servizio amministrativo e assistenziale ed era subordinato al vescovo.
In pratica, nei riferimenti ai diacono viene esplicitamente ricordata la funzione di sevizio amministrativo e di assistenza. Nel concilio di Nicea si fa esplicito riferimento ai diaconi come laici e non parte della gerarchia. Quindi, il riferimento alle antiche diaconesse per la loro funzione, non poteva essere diversa dal servizio che poteva dare un incaricato laico in una chiesa. Se si introducesse nel cattolicesimo il diaconato femminile non sarebbe altro che una moderna scopiazzatura di una istituzione già in opera presso le organizzazioni protestanti; cosa che non ha niente a che fare con la Chiesa primitiva.
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25/5 - NO AL REFERENDUM: Per fare chiarezza sulle conseguenze della riforma costituzionale il Corriere della Sera contrappone dieci elementi per giudicare questo referendum. A nostro avviso prevalgono più gli aspetti negativi che i positivi. Per il sì vi sarebbe uno Stato più accentrato ed un governo che può decidere più rapidamente. Per il no abbiamo: 1) la non abolizione del Senato: 2) troppe variabili legislative dove interviene anche il Senato; 3) il Senato non elettivo; 4) risparmi modesti; 5) in caso che nessuno arrivi al 40% al primo turno, al ballottaggio qualsiasi partito con un voto in più anche se fosse un 10% avrebbe un premio spropositato ed un potere incontrollato su tutte le istituzioni.
Con questa riforma costituzionale arriveremo ad avere un uomo solo al comando. Non ci spaventa un uomo solo al comando; ci spaventa Renzi al comando da quando abbiamo capito che si occupa di tutelare soltanto gli interessi dei poteri forti.
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25/5 - PROPOSTE: Le elezioni si avvicinano e Renzi moltiplica le proposte di cambiamenti. Viene ripristinato quello che una volta si chiamava concertazione; cioè quella serie di contati con i sindacati per concordare sulle decisioni. Renzi annuncia bonus o assegni più alti sulle pensioni minime. Previsti interventi anche per le uscite anticipate con penalità.
Si vede che Renzi non è tanto sicuro del risultato elettorale delle amministrative e teme ancora di più l'esito del referendum e allora, moltiplica le proposte sperando che abbiano effetto.

25/5 - UNA VIA: Giorgia Meloni ha proposto che se sarà eletta sindaco di Roma intitolerà una via a Giogio Almirante che nei decenni precedenti è stato segretario del MSI. Subito sono scoppiate polemiche tra le più ascoltate quella della comunità ebraica di Roma che ha subito manifestato dissenso. Ieri, la vedova di Giorgio Almirante ha esplicitamente detto che quella via, lei non la vuole.
L'idea della Meloni era di acchiappare voti sicuri a destra ma, se neanche la vedova non vuole che ci sia a Roma una via, il discorso si chiude.
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26/5 - CALO DEL FATTURATO: Secondo i dati Istat nel mese di marzo l'industria registra un forte calo produttivo, il peggior dato dall'agosto del 2013. Ieri al vertice della Confindustria è stato eletto presidente Vincenzo Boccia che nel discorso iniziale ha consigliato Renzi a ridurre le tasse sulle imprese aumentando quelle degli altri. Nello stesso tempo ha plaudito alla riforma costituzionale varata dal governo Renzi.
La crisi pare che non sia superata. Renzi fa quasi sempre quanto stabilisce l'Ue che è poi quello che vogliono gli industriali eppure tutto è fermo. E' una crisi di sistema che non si risolve con singoli provvedimenti.

26/5 - TRAFFICI: Scoperti nei supermercati di Beiruth in vendita al pubblico, confezioni di cibo inviate alla truppe ma rivendute in loco. L'indagine svolta dal quotidiano spagnolo El Pais metterebbe sotto accusa i "caschi blu" italiani. Il nostro comando ha aperto un'inchiesta ma ufficialmente è stato comunicato che "non ci sono prove".
Solo dieci giorni fa il nostro presidente Sergio Mattarella aveva detto del contingente italiano: "Esempio per tutta l'Europa". Si vede che non aveva visitato i supermercati di Beiruth.
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26/5 - DUE IPOCRISIE: In Germania attivisti del partito anti-immigrati Pegida hanno espresso indignazione su Facebook per le facce di bambini africani e mediorientali che compaiono in questi giorni su alcune barrette di cioccolato Kinder vendute in Germania. Il quotidiano britannico The Guardian racconta (con un certo gusto) che gli autori delle proteste forse non si sono accorti che le foto raffigurano due campioni del calcio tedesco da piccoli, Ilkay Gundogan e Jerome Boateng. Su Facebook la Ferrero ha preso le distanze da "ogni forma di xenofobia e discriminazione".
Gli attivisti del Pegida, invece di badare a queste cose farebbero bene a spiegare in dettaglio i costi ed i guasti che procura questa immigrazione selvaggia invece di guardare le figurine che non contano niente. Quanto alla Ferrero che finge di amare l'immigrazione mentre i suoi capi vivono ben lontani dai quartieri degli immigrati.
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27/5 - PADRI DELLA RIFORMA: Ancora polemiche citazioni di lontani personaggi della sinistra italiana in appoggio alla riforma costituzionale voluta da Renzi. Così in vario modo sono stati arruolati per il sì: Pietro Ingrao, Nilde Iotti, Palmiro Togliatti e Giuseppe Dossetti.
Abbiamo superato l'uso improprio della Storia per cadere nel ridicolo quotidiano. Se non si fermano si finisce nel grottesco arruolando tutti questi morti per vincere un referendum.

27/5 - I CESSI DI OBAMA: Una recente disposizione di Obama prevede che i transgender quando devono andare al gabinetto possono scegliere di andare in quello degli uomini o delle donne a seconda di come si sentono psicologicamente più a loro agio. Tredici Stati governati da repubblicani hanno denunciato Obama per violazione della Costituzione.
Obama applica la teoria del gender anche ai gabinetti. E' il transgender che stabilisce la natura del gabinetto.
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27/5 - SALVATI E SOMMERSI: In una sola settimana sono stati salvati 14 mila migranti dalle navi italiane e da quelle dell'Ue. Tutti sono poi stati sbarcati regolarmente sulle nostre coste. I gommoni stracarichi di migranti in alcuni casi sono affondati portando una parte dei migranti a morire nel Canale di Sicilia. Ad organizzare il traffico di migranti dalla Libia vi è un personaggio che da Sabratha gestisce tutto il traffico. Il nome di questo trafficante è Osama. Ultimamente, ha dimezzato il prezzo per il viaggio portandolo a 400 dollari a persona. Il sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano e 11 consiglieri (tutti del Pd) si sono autosospesi dal partito per protestare "contro la mancata posizione degli organi centrali e regionali del Pd per risolvere la questione dei migranti".
Renzi dice che l'arrivo dei migranti non è un'emergenza ma, con questo ritmo alla fine dell'anno gli arrivi supereranno i 200 mila. Se come dice il sindaco a livello centrale non si fa nulla vuol dire che non siamo in grado di accettare tutti questi arrivi. Questa migrazione va bloccata.
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28/5 - HIROSHIMA: In occasione del G7 in Giappone, Obama ha visitato la città di Hiroshima ed in un suo intervento ha reso omaggio ai sopravvissuti alla bomba atomica lanciata nel '45 sulla città provocando la morte di 60.000 giapponesi ed altre decine di migliaia negli anni successivi, a seguito delle radiazioni. Infine ha auspicato un mondo senza armi atomiche.
Nel 2009 Obama aveva annunciato l'intenzione di liberare il mondo dalle testate atomiche. Poi sempre Obama ha varato un piano di riarmo nucleare da 1000 miliardi di dollari per mantenere un vantaggio strategico su Russia e Cina. Un conto è la propaganda pacifista che vorrebbe disarmare gli altri. La realtà invece, è che si sta assistendo ad un riarmo selettivo in tutti i principali Stati.

28/5 - VERSO RAQQA: Truppe di curdi siriani sostenuti da militari americani conducono un'offensiva sulla città siriana di Raqqa. La città siriana è difesa da 4000 miliziani dell'Isis che cercheranno di dare del filo da torcere ai curdi.
Se l'operazione avrà successo, si avrebbe una spartizione della Siria con la creazione di uno Stato curdo malgrado la contrarietà della Turchia.
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FUORI D’OGNI CRUCCIO
IO SONO UN REUCCIO

Con un facile sgambetto,
Enrico Letta ho sistemato,
per un governo di rispetto,
dai banchieri designato.
Non mi manca la pietanza
se ubbidisco alla finanza.
Ai padroni tolgo le tasse,
e con altri riempio le casse.
Se siamo sotto la votazione,
c’è il bonus di consolazione.
Che elargisco a piene mani,
a chi è povero anche domani.
Fo la riforma costituzionale,
al governo non ci sto male.
E così senza alcun cruccio,
io governo come un reuccio.

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28/5 - CLASSE MEDIA TRADITA: Dai dati elaborati dalla Banca Mondiale rilevianmo quanto segue:
Classe media: reddito anno 1970 - 61% - reddito 2014 - 43%;
Classe ricca: reddito anno 1970 - 29% - reddito 2014 - 48%;
Classe povera: reddito anno 1970 - 10% - reddito 2014 - 9%.
Dall'analisi dei dati, il prof Antonio Costa attribuisce maggiore responsabilità di questa situazione alla globalizzazione. La globalizzazione doveva aprire i mercati del Sud alle multinazionali del Nord; invece, si è verificato il contrario. Nei Paesi poveri vi è stato un miglioramento economico mentre, nei Paesi ricchi, solo i super ricchi hanno beneficiato di un incremento di ricchezza quando tutti gli altri sono stati penalizzati. Qui la globalizzazione ha portato alla delocalizzazione delle aziende ed alla chiusura di tante altre. La produzione che viene dai Paesi poveri, specialmente dalla Cina costa meno quindi, rende non competitive le nostre merci. Così chiudono le produzioni europee ed aumenta la disoccupazione. Prima che si arrivi ad un equilibrio dei costi tra Paesi poveri e Paesi ricchi, noi saremo alla bancarotta. A questa crisi produttiva si aggiunge anche quella del debito pubblico e questo ci fa dire che la globalizzazione ha fallito. A pagare i maggiori costi della crisi è stata la classe media che vede ridurre i propri redditi mentre deve sostenere una pressione fiscale più pesante.

La diagnosi della crisi attuale fatta dal prof. Costa è pienamente condivisibile. Per evitare la reazione della popolazione impoverita è necessario cambiare registro. L'attività economica va regolamentata, il liberismo senza regola porta solo alla crisi.
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29/5 - DAL FAMILY DAY: Ieri Massimo Gandolfini ha presentato il Comitato delle famiglie per il no: "le famiglie cattoliche attente al bene comune si uniscano per fermare una pericolosa deriva centralista che l'attuale governo sta promuovendo e programmando". Prima dell'approvazione della Legge Cirinnà sulle unioni civili, Massimo Gandolfini aveva promesso che il popolo del Family day si sarebbe ricordato al momento del referendum votando contro Renzi colpevole di aver voluto a tutti i costi quella legge. In questo senso, Gandolfini sta mantenedo il suo impegno. Altri appartenenti al Family day presentano liste elettorali alle elezioni amministrative. A Roma si presenta come candidato alla poltrona di sindaco, Mario Adinolfi. Da un sondaggio risulta avere una esigua percentuale di consenso.
Qualunque iniziativa contro la legge Cirinnà e le altre leggi devianti è benvenuta. Importante è andare sempre avanti senza arrendersi mai.
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29/5 - I MURI: Tutti i nostri governanti dicono che i muri non servono ma, i dati dicono il contrario. I muri della Macedonia, dell'Ungheria e della Bulgaria hanno chiuso la rotta balcanica agli immigrati che arrivano solo sulle nostre coste. I migranti giunti in Grecia nell'ultima settimana sono stati 180 mentre in Italia 14.000.
Se i migranti sanno di non poter venire non vengono.

29/5 - BERLUSCONI: Ieri Berlusconi ha criticato la Confindustria per il suo appoggio al governo Renzi a proposito della riforma costituzionale. Berlusconi ha detto che chi appoggia Renzi aspira a diventare un suddito.
La battuta di Berlusconi è di tipo propagandistico ma non corrisponde a verità. Renzi gode dell'appoggio della Confindustria perché è un fedele esecutore degli interessi delle grandi imprese. Del resto, Renzi occupa il posto che ha anche per il consenso avuto dalla Confindustria.
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ANNOTAZIONE
MANIPOLAZIONE DELL'OPINIONE PUBBLICA
Nell'ultima pubblicazione di "La Tradizione cattolica" abbiamo un bell'articolo dal titolo "Libertà e condizionamenti" che spiega con quali tecniche viene manipolata l'opinione pubblica. Se facessimo un sondaggio chiedendo: "Lei è influenzabile?", sicuramente la maggioranza direbbe di no affermando che pensa con la propria testa. Nella realtà le cose non stanno proprio così. A studiare l'argomento è stato il sociologo Joseph Overton che divise la materia in sei tappe. La finestra di Overton parte da una idea, un principio o un fatto che naturalmente è considerato inaccettabile. Di fatto non se ne parla anche perché sarebbe imbarazzante come argomento. Nella fase successiva si supera il tabù. L'argomento esiste e poichè non si devono avere pregiudizi, quindi parliamone, sentiamo gli esperti che cosa hanno da dire. L'ulteriore fase è quella di rendere l'argomento accettabile magari usando parole diverse. Non parliamo di aborto ma di "interruzione volontaria della gravidanza". Non parliamo di "soppressione della vita umana" ma eufemisticamente di "difesa della salute della donna". Gli esperti insistono sull'aspetto positivo dell'argomento tanto da renderlo nella discussione accettabile. Nell'ulteriore passaggio si dimostra che l'argomento è ragionevole. Per esempio, esiste l'aborto clandestino, tanto vale legalizzarlo per evitare di mettere in pericolo la vita della donna. Chi è contrario, chi si oppone ha una posizione retrograda. Arriviamo poi all'aspetto popolare dell'argomento. La nuova idea viene associata a personaggi storici ma anche a persone note del presente come attori, cantanti che escono allo scoperto e si dichiarano. vedasi il caso dell'omosessualità ormai sbandierata apertamente. Si fanno sondaggi addomesticati dove estese maggioranze sostengono la nuova idea. L'ultima fase è il politicamente attuale. Partiti politici trascinati dai mezzi di informazione controllati dai poteri forti per non perdere i consensi si fanno sostenitori della nuova idea fino ad arrivare a proporre la legge che la legalizza. Se analizziamo bene come si è arrivati ad approvare le leggi sul divorzio, l'aborto, le unioni civili e tante altre in cantiere possiamo individuare delle strategie di manipolazione del consenso assimilate a quelle sopra indicate.
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ULTIMA ORA: L'esercito iracheno assistito da esperti americani sarebbe entrato nella città di Falluja. Una delle roccaforti dell'Isis.
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IL LIBRO DELLA SETTIMANA
SABBIE MOBILI.
Esiste un banchiere perbene?

di Fabio Innocenzi
Ed. B. U. R. - € 10,90
Il dott. Fabio Innocenzi non è un giornalista che dal di fuori ha fatto una inchiesta sulle banche e sul loro funzionamento ma è un'importante personaggio del mondo bancario che ha deciso di parlare svelando molti di questi elementi che sono alla base del funzionamento delle banche. Con questo libro l'autore ha voluto aprire uno squarcio di verità sulle banche: come vengono prese le decisioni, come vengono scelti e pagati i banchieri, com'è possibile anche fare truffe di dimensioni gigantesche. Ha fatto nomi e cognomi, ha raccontato il dietro le quinte della cronaca di questi anni sapendo quanto sia delicato parlare di persone vere, alcune delle quali non ameranno comparire in un libro. Ma non è un libro polemico; non ha come obiettivo difendere o attaccare le banche. È un libro che spiega come spesso elementi legati alla debolezza umana o addirittura al caso sono stati il motore di avvenimenti¬ finanziariamente importanti. Ma esiste anche un secondo motivo che ha portato il banchiere Fabio Innocenzi a scrivere come dice in prima persona: "quando mi sono trovato dentro le sabbie mobili di una vicenda giudiziaria paradossale, ho iniziato a scrivere delle memorie destinate a restare private, per me e la mia famiglia. Alcuni mi hanno raccomandato di non pubblicarle mai; altri mi hanno detto che sarebbe un peccato non raccontare che uscire dalle sabbie mobili è possibile. Mi hanno convinto». Fabio Innocenzi è un noto banchiere italiano. Ha ricoperto incarichi dirigenziali per UniCredit, Banco Popolare e Intesa Sanpaolo. Nato a Verona, si è laureato alla Bocconi di Milano e in seguito ha vissuto in Irlanda (a Dublino) e negli Stati Uniti (a Boston) dove era amministratore delegato di Pioneer Investments. Tornato a Verona nel 2001, ha guidato prima il Banco Popolare e poi la Cassa di Risparmio del Veneto. Ha presieduto la delegazione dell'ABI durante la negoziazione del contratto nazionale dei bancari firmato nel 2007. Dal 2011 è amministratore delegato di UBS Italia. L'autore ha tutte le carte in regola per fornire l'analisi dettagliata sul mondo delle banche come è contenuta in questo suo libro.
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LA MIGLIORE DELLA SETTIMANA

IL LATO COMICO AL SERVIZIO DELLA POLITICA















Vignetta di Vauro - Il fatto Quotidiano

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